Le nuove batterie “fanno il pieno” in due minuti

5 Feb 2016

14 Maggio 2015 – La tecnologia del flusso di elettroliti liquidi, attualmente allo studio nei laboratori della General Electric, anticipa le nuove prospettive.

Si tratta di una ibrida atipica, in quanto i tecnici della General Motors hanno scelto di separare i compiti dei propulsori installati: il motore termico ha il solo compito di generare corrente per la ricarica delle batterie e non partecipa alla propulsione; il motore elettrico integra in sé i compiti del gruppo propulsivo motore/trasmissione. In questa seconda generazione della Volt, i progressi sono importanti in ambedue i settori. Il motore termico è un nuovo 1.5 a quattro cilindri alimentato a iniezione diretta, marcatamente più efficiente del precedente 1.4 e anche più potente: 101 CV in luogo di 86. Invariata (a 150 cavalli) la potenza complessiva generata dal gruppo di propulsione elettrico. Ma la novità più rilevante riguarda il gruppo delle batterie agli ioni di litio, che segnano a loro volta un progresso importante in un settore in cui l’evoluzione sembra avere tempi molto lunghi. Il “pacchetto” pesa 10 kg meno del precedente, è composto da 192 celle anziché 288, è più compatto, ma è in grado di immagazzinare un’energia di 18,4kW/h per un’autonomia elettrica pura di 80 chilometri.